sabato, 24 novembre 2007
Temevo con rassegnazione di passare questa giornata in solitudine qui in casa, con i postumi della bronchite e un esame da preparare per la prossima settimana.
Le amiche tutte praticamente a Roma (te pareva!), gli amici pure ( e te pareva!).
Poi mi chiama Gennaro (detto San in onore alla sue origini napoletane), poco dopo è qui, ci siamo fatti una spaghettata aglio, olio e peperoncino che era la fine del mondo e per secondo una pietanza fumereccia ... (frigo quasi vuoto, ma il resto non manca mai ...)
E tu perchè non ci sei andato a Roma? gli faccio a un certo punto mentre ci guardiamo la manifestazione al tiggì di Rai 3.
Per rispettare la decisione separatista delle compagne, mi fa lui. (San adopera questo linguaggio da sezione del PCI vecchia maniera, ma in effetti ora non ha neanche la tessera di Rifondazione))
Dai, ancora con sto' separatismo! E' una questione che riguarda tutti, perchè questa volontà di esclusione! ... e poi che significa si fanno tante cose insieme, si va a Genova insieme, le iniziative insieme e poi che si fà? Rispetto alla violenza si torna a fare un discorso di sole femmine? E' una curva identitaria, ecco cos'è e non mi piace proprio! Poi visto che la violenza sulle donne viene strumentalizzata in termini razzisti e di sicurezza, se permetti ci interessava proprio tutti, mica solo le donne, insisto io.
Ma quale curva identitaria, mi fa San tirando un'altra boccata e scorreggiando abbastanza rumorosamente (il peperoncino, e poi non è mai stato, come direbbe mia mamma, un tipo troppo "fine"), non è mica quel separatismo lì ...
E' che separatismo è? E' il tipico atteggiamento contro i maschi anni 70 delle streghe tremate tremate siam tornate ... Dai, San, per favore
Ma dai, ca ... dici, fa lui. E che' la Bettina ti sembra una vetero femminista con gli zoccoloni e la gonna a fiori? (per chi non la conoscesse Bettina è una nostra amica, effettivamente molto poco vetero in tutto).
Questo separatismo qua è un messaggio forte e chiaro che le compagne danno oggi a tutti quei maschi stronzi che stuprano, sfruttano e uccidono le donne. Sono questo stronzi qua che sono esclusi e che magari fanno la lagna, mica io! Anzi, io non mi sento escluso per un ca ..., io partecipo, a modo mio partecipo!
Partecipi, come partecipici? ... e passa stà canna dai ...
Quello di rispettare la loro scelta è il mio modo di partecipare. Poi la mia lotta contro al violenza sulle donne io la faccio ogni giorno, capito? La dobbiamo fare ogni giorno! Ogni giorno! Io mica le mie mutande da lavare le porto a mia madre quando vado a casa il fine settimana come fanno tanti compagni che oggi sono a Roma a sfilare contro la violenza sulle donne ...
E che c'entrano le mutande adesso? faccio io? Che c'entrano ste' mutande?
Ma San si è già tolto le scarpe per spaparanzarsi sul divano.
C'entano, c'entrano, eccome se c'entrano ... borbotta già con l'occhio semichiuso.
Mentre scrivo ho i suoi piedi a mezzo metro dal naso e puzzano, eccome se puzzano.
Sarà sicuramente perchè per non portare ste' benedette calze insieme alla mutande a lavare da sua madre se le cambia meno spesso ...
martedì, 13 novembre 2007
Non mi addentro nei particolari della vicenda che oramai sono noti a tutti: un ragazzo di neanche trent'anni è stato ucciso da un poliziotto. Benché il fatto sia avvenuto a chilometri di distanza dagli stadi, tutti i quotidiani e i telegiornali ne parlano come provocato da una rissa o uno scontro tra tifosi. Si parla del dolore del poliziotto, un prete lo va a trovare e fa sapere dalle telecamere che il poveretto soffre.
Penso che soffrano più i genitori, come i genitori di Carlo Giuliani e di Federico Aldrovandi, tutti morti per mano della polizia e fatti passare per dei delinquenti.
"Bisogna essere coraggiosi", ( e votate questo articolo su OkNo) dice l'avvocato del ragazzo ucciso. Dobbiamo aver coraggio a rifiutare questa ed altre strumentalizzazioni, denunciare questa ed altre deformazioni fatte da una stampa e una televisione servili verso il potere, a me del calcio non me ne frega niente ma mi frega di vivere in un paese dove non rischi di essere ammazzato mentre te ne vai per i fatti tuoi.
Tutti a Genova il 17!!!
giovedì, 08 novembre 2007
Dall'Unità on line di oggi apprendo che la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato gli ergastoli nei confronti dell'ufficiale nazista Gerhard Sommer e dei sottufficiali Geory Rauch e Karl Gropler condannati all'ergastolo dalla Corte militare d'appello di Roma per la strage di Sant'Anna di Stazzema.
Giorni fa c'era stata una richiesta di annullamento e di rinvio a una nuova corte d'appello del procuratore generale Vittorio Garino!!! Ma vi rendete conto? Mentre si scatena la caccia al rumeno e inviti alla deportazione di massa, qualcuno ha il coraggio di domandare l'assoluzione di queste belve che hanno massacrato uomini, vecchi, donne e bambini!!!
Fortunatamente il collegio della suprema corte, presieduto da Torquato Gemelli, ha confermato la sentenza con cui, il 21 novembre del 2006, la corte militare d'appello di Roma aveva condannato al carcere a vita Gerhard Sommer, George Rauch e Karl Gropler, attualmente liberi. Comunque in carcere non ci andranno mai, perché sono tutti ultraottantenni e quindi non carcerabili. La sentenza confermata in Cassazione ha però un valore storico e di risarcimento anche morale nei confronti delle oltre 500 vittime dei rastrellamenti nella zona di Sant'Anna di Stazzema avvenuta nell' agosto del 1944 ad opera dei nazi-fascisti.
Mi sembra proprio il minimo in un paese come il nostro dove oramai il revisionismo storico è diventato normale. Io comunque medito sempre di emigrare in Romania ... potrei cercare lavoro in qualche fabbrichetta aperta da imprenditori italiani da quelle parti attratti dalla manodopera a basso costo ...
mercoledì, 07 novembre 2007
Ma che schifo, ad avere nei documenti la cittadinanza italiana in questo periodo ti piglia proprio male ...
Se non fosse che probabilmente si rischia di passare per un razzista anti rumeno ( dopo i pestaggi e le bombe al negozio di rumeni a Roma è il minimo) emigrerei subito in Romania!
Mi stanno facendo vomitare tutti da Fini a Veltroni a Prodi passando per papa e preti ...
Non sto neanche a darvi i link come si fa nei blog seri, tanto questo non lo legge nessuno, mettiamola cosi' è uno sfogo personale ...